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mercoledì 18 giugno 2008

Un altro amico nel mio specchietto

Un anno fa (sarà una cosa legata alla stagione, immagino) avevo scritto del ragno che allora viveva nello specchietto retrovisore della mia auto. La storia poi è finita una mattina che, uscendo presto (mannaggia, sembrava che conoscesse le mie abitudini!), l'ho trovato nel bel mezzo della sua quotidiana ragnatela. L'ho quindi gentilmente invitato a prendere sede nella vicina siepe. Problema risolto.
Un pò mi è dispiaciuto, mi teneva compagnia nel traffico (anche se non lo vedevo mai, sapevo che c'era).

Ma il mio specchietto (sempre quello destro) è evidentemente invitante per gli aracnidi: da circa un mese (e di nuovo mi chiedo: i moscerini vivono un giorno solo, ma quanto diamine vivono i ragni?) quasi ogni mattina mi trovo una ragnatela attaccata. Quasi sempre sta tra lo specchietto e il vetro della macchina.

Ed ecco viene il bello: questo è un ragno evoluto. Fanno ricerche e stanno migliorando.
Qualche volta (ora il parcheggio è a pettine, quindi le macchine stanno normalmente affiancate) mi trovo una ragnatela a ponte, tra il mio specchietto e quello della macchina vicina (poi però torna sempre a casa nel mio specchietto!).

A parte l'ammirazione per questo capolavoro della statica (i fili di queste ragnatele sono oltretutto eccezionalmente resistenti, e quindi anche difficili da togliere), mi chiedo come cavolo faccia a tirare i primi fili: passa per il terreno filandone un capo o li lancia? Incredibile.
La prossima volta che lo becco gli faccio una foto e la pubblico qui.

martedì 8 aprile 2008

Transavia mi irrita alquanto

Transavia mi fa quasi sempre incazzare. Voglio dire, sono un loro super-cliente (voglio vedere quanti hanno volato più di me sulle tratte Veneto-Amsterdam), dovrebbero trattarmi con i guanti. Invece sono infami, e mi trattano come l'ultimo contatto; anzi peggio, sembra che cerchino sempre di fregarmi.
Cominciando dal constatare che i biglietti costano mediamente il doppio di quanto costassero un anno fa o poco più (alla faccia del low cost). Il traffico aereo a livello mondiale aumenta, gli aeroporti aprono nuovi terminal, su tutte le tratte aumentano il numero dei voli e di passeggeri: i biglietti costano sempre di più. Il fatto è che non c'è molta scelta per Amsterdam:

  • o prendi Transavia
  • o paghi un volo di linea KLM o Alitalia (lasciamo perdere, io da anni nemmeno guardo più, improponibili per voli privati, non di lavoro)
  • oppure si può prenotare un vero low cost con RyanAir.... a patto di essere disposti a spararsi una giornata in treno da Charleroi o dalla Germania
Ma ok, dici. E' il mercato. Anche il pane costa di più, perchè non gli aerei?

Quello che però proprio non mi va giù è il meccanismo perverso che utilizzano per le promozioni.
Il costo dei biglietti con Transavia (come con molte compagnie aeree) non è costante, ma varia in base a determinati fattori: prima di tutto il numero di posti ancora disponibili per il volo, ma non solo... purtroppo. Se infatti così fosse, basterebbe prenotare i voli con largo anticipo (quando gli aerei sono ancora praticamente vuoti) per assicurarsi il biglietto più economico. Ed invece no! Perchè quando i loro dannati aerei rimangono non troppo pieni, che fanno? Mandano una newsletter con i prezzi scontati sui voli. Ma non si sa mai in anticipo.
E quindi è come giocare alle corse dei cavalli, scommettendo quando sarà il prossimo ribasso.
Quindi stai ad aspettare... la mandano... non la mandano.... ed intanto il prezzo del biglietto sale e sale... poi ti decidi, ok questa volta non la mandano proprio... e tac! il giorno dopo ti arriva la newsletter. Diamine, non ho mai giocato ai cavalli, ma a queste scommesse perdo sempre.
Due volte è successo proprio in maniera palese: acquistato il biglietto la sera, e la mattina dopo, lo stesso volo, costava la metà. Ti rode dentro in un modo pazzesco. Una volta ho persino telefonato al call centre. Niente da fare, la penale di annullamento è il 100%, ti attacchi.

Come se non bastasse, ricevo le mail in olandese, per olandesi.
Ecco l'ultima, l'altro giorno (con fotina del sole annessa), allego traduzione pressapochista:
De lente is nu binnen handbereik: heerlijk genieten op een terrasje in temperaturen die oplopen tot 20 graden! Dus waar wacht u nog op? Boek nu onze extra voordelige tarieven en boek uw vliegticket naar zonnig Zuid-Europa!

La primavera è a portata di mano: goditi fantastici 20 gradi di temperatura! Quindi cosa aspetti ancora? Prenota i nostri voli a tariffe extra vantaggiose e prendi il tuo biglietto verso il soleggiato Sud Europa!

Ma dico, ma questi non si rendono conto che non possono mandarmi roba simile? Questo è terrorismo a danni dei poveri italiani all'estero! Dovrebbero vietare per legge queste forme di tortura psicologica. Scriverò al prossimo Ministro degli Esteri e all'Unione Europea. Qualcuno deve pur fare qualcosa.