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sabato 1 marzo 2008

La nuova vita da sposati

Non ho più scritto nel blog, non ho scritto della luna di miele né della vita negli ultimo mese. Il fatto è che la mia (ora dovrei dire nostra) vita è cambiata, e gli equilibri ora sono diversi. C'è meno spazio per il computer, oltre al tempo dovuto al lavoro. E quindi meno spazio per il blog e il "tempo libero" sul web.
Volevo scrivere un post impegnativo che raccontasse un sacco di cose. Ok non trovo il tempo. Scrivo qui giusto che siamo entrambi molto felici, la casa è ogni giorno più accogliente, e... ultimamente pare che qui in Olanda ci sia più spesso il sole!
Per quanto riguarda il blog, riprendendo il discorso... mi è stata mandata una barzelletta che illustra in modo esplicativo la situazione attuale... ora vado prima che Tere mi stracchi la corrente. Haha! :-D

Ieri notte, io e mia moglie eravamo seduti a tavola parlando delle cose della vita.
Quando siamo arrivati a parlare di malattie e di morte, le ho detto:
"Non mi lasciare mai a vivere in stato vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e alimentandomi da una bottiglia. Se mi dovessi vedere in questo stato, ti prego, tesoro, spegni gli apparati che mi tengono in vita."
Allora lei si è alzata, ha spento televisione e computer e mi ha tolto la birra...

lunedì 24 dicembre 2007

10 giorni all'alba

Eccoci qui, 10 giorni al matrimonio, 10 giorni della mia vita come la conosco finora.
Ancora a lavoro lunedì 24 dicembre, giorno prima di Natale. Ci sarebbe stato bene un bel giorno di ferie, un ponte diciamo, per fare comparire l'idea del Natale in questo periodo intenso di preparativi e traslochi.
Abbiamo dipinto a nuovo l'appartamento, tutto bianco a parte qualche parete con sfumature albicocca per la camera e vaniglia per il soggiorno, e posato il pavimento (si in Olanda le case in affitto le consegnano al grezzo, senza copertura per il pavimento in cemento, e ti devi arrangiare). Beh, quanto a quello io ho fatto ben poco, se ne sono piuttosto occupati amici e parenti (tra quindici giorni avrò un numero di cognati!), mentre io, come sopra, sono in ufficio.
Già, perché le ferie serve tenerle.
In Italia, dove il sole splende spesso ed il welfare state copre tutti i capricci di lavoratori pubblici e non, quando ti sposi hai diritto a 2 settimane (e dico due) di licenza matrimoniale. Non a scalare dalle ferie maturate. Oltre alle ferie.
In Olanda? Anche qui c'è la licenza matrimoniale, e che cavolo, mica siamo barbari. 2 (e dico 2) giorni. Compreso il giorno del matrimonio.
Cioè praticamente devi scegliere se vuoi stare a casa il giorno prima per prepararti (e la prima notte di nozze punti la sveglia, che il giorno dopo devi andare a lavorare...), oppure il giorno dopo
(e la sera prima di sposarti sei in ufficio fino ad ora di cena...). Inconcepibile! :-|
Quindi andiamo per l'unica alternativa possibile: risparmiamo le ferie al massimo, e le usiamo tutte per la luna di miele.
Dove? Sbrodolate di invidia... Playa del Carmen, Riu Hotel Yucatan!! :-D

Ma prima: buon Natale!

giovedì 29 novembre 2007

La nostra nuova casa ad Amsterdam

Ecco in tutto il suo splendore la nostra nuova casa a Nieuw Sloten, Amstedam. Non trovate che sia meravogliosa, inondata da una luce quasi eterea e mistica? Un luogo meraviglioso dove una giovane coppia può cominciare una nuova vita insieme?

Ok... ho usato photoshop... :-)

venerdì 23 novembre 2007

Federico simpsonizzato, trovato casa!

Eccomi qui a camminare sulla riva di uno specchio d'acqua qui in Olanda. Non fatevi ingannare dalla foto-simpsonizzata, qui fa freddo già da un mese ormai e di notte si va sottozero. Ma l'immagine rende l'idea lo stesso.



Ok, la notizia è che... ta-daaaaa, dopo due mesi di aspre ricerche, prima per comprare, poi per affittare, prima ad Amsterdam, poi ad Almere, poi Amsterdam, dintorni e ovunque... ecco abbiamo trovato casa!!!
Ancora non dico esattamente dove per scaramanzia (non abbiamo ancora firmato il contratto e non si sa mai!!), ma non è distante da dove abito io ora, quindi ad Amsterdam! :-)

E' un appartamento al sesto-settimo piano (non ricordo, 'sti olandesi contano tutti i piani, anche il piano terra, quindi devi toglierne uno per capire quanto alto sei, comunque è il penultimo piano) di un palazzo, con grandi finestre e terrazza che dà su uno specchio d'acqua. Si, c'è anche un piccolo (microscopico) pontile, quindi magari la prossima primavera potrò farmi una foto come nell'immagine qui sopra?! :-D

domenica 16 settembre 2007

Amsterdammers

La ricerca della casa continua, ormai sono quasi tre mesi. Ma ancora non si trova quella giusta, e non è facile.

Di cose strane se ne trovano qui, basti vedere come parcheggiano le macchine a ridosso dei canali. Rischio!
D'altronde mi sto rendendo conto che gli olandesi non sono tutti a posto con la testa. Bisogna chiarire, a discolpa di chi è nato qui tra un mulino e le vacche, che qui ad Amsterdam di olandesi "puri" ce ne sono pochi, per cui nel contesto mi riferisco non tanto agli olandesi in senso stretto, ma a chi qui nei dintorni ci vive.
Oh, si, me compreso, ho rinunciato da un pò a considerarmi normale.

Entri nelle loro case, e trovi le pareti viola, i pavimenti di linoleum finto giaguaro, le poltrone in pelle rossa, le stanze con le gigantografie delle Alpi. Pensi che sono strani. Poi entrando in un'altra casa, trovi la lavatrice in ingresso, la camera con lo specchio sul soffitto e la cucina in legno che sembra di stare nel Tirolo. Pensi che sono molto strani. Quando poi trovi che in un'altra mancano dei muri (apparentemente abbattuti a colpi di piccone, ed ancora tutti sbrecciati) e che accanto al letto in camera sta una palla da discoteca, di quelle luccichine anni 80... ti chiedi:
"Ma come diamine vive questa gente?"

Hanno troppa acqua secondo me. Come a Venezia, qualcosa si filtra, si insinua e fa cortocircuito.

A.A.A. Casa cercasi!

Stiamo cercando casa. Beh, ormai da un pò. Funda è il mio pane quotidiano, ogni giorno mi spupazzo una decina di nuove offerte di case in vendita, telefono (beh, non proprio io, delego quest'attività a Teresa che conosce meglio la lingua) all'agenzia per prendere appuntamento, ed il venerdì salgo in macchina e mi analizzo gli impianti elettrici, l'esposizione delle finestre, il bagno (di solito senza wc, quello sta separato in uno stanzino apposito, con allegato un micro lavandino), l'eventuale giardino e piccolo deposito. 70 metri quadri, 120 metri quadri. O fanno schifo, o sono troppo lontane, o costano troppo.
Ancora niente.
Ah. Teniamo duro.
Nel frattempo abbiamo cominciato a prendere in considerazione anche Almere, la 'famosa' città ricavata cinquant'anni fa (ed ancora in costruzione) dalle terre emerse con la costruzione della diga grande. Un posto senza storia e senza anima.
E che ci vado a fare allora?
Certo, il centro di Amsterdam sarebbe un altro mondo, ma non possiamo nemmeno stare qui a tirarcela troppo: a gennaio mi sposo, ed avrò proprio bisogno di una casa. :-)